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venerdì 14 dicembre 2012

Revival XXXVIII

Like a bird on the wire,
Like a drunk in a midnight choir
I have tried in my way to be free.
Like a worm on a hook,
Like a knight from some old fashioned book
I have saved all my ribbons for thee.

If I, if I have been unkind,
I hope that you can just let it go by.
If I, if I have been untrue
I hope you know it was never to you.

Like a baby, stillborn,
Like a beast with his horn
I have torn everyone who reached out for me.

But I swear by this song
And by all that I have done wrong
I will make it all up to thee.

I saw a beggar leaning on his wooden crutch,
He said to me, "You must not ask for so much."
And a pretty woman leaning in her darkened door,
She cried to me, "Hey, why not ask for more?"

Oh like a bird on the wire,
Like a drunk in a midnight choir
I have tried in my way to be free.

(Leonard Cohen: Bird on the Wire)

Come un uccello sul filo,
Come un ubriaco in un coro di mezzanotte
Ho tentato a modo mio di essere libero.

Come un verme sull'amo,
Come un cavaliere di qualche libro antico
Ho conservato tutti i miei nastri per te.

Se io, se io sono stato scortese,
Spero tu possa lasciar correre.
Se io, se io sono stato falso
Spero tu capisca che non lo sono mai stato per te.

Come un bimbo, nato morto,
Come una belva col suo corno
Ho fatto a pezzi chiunque mi avvicinasse.

Ma giuro su questa canzone
E su tutto ciò che ho fatto di sbagliato
Che metterò tutto a posto per te.

Vidi un mendicante appoggiato alla sua stampella di legno,
Mi disse, "Non devi chiedere così tanto."
E una graziosa donna appoggiata alla sua porta in penombra,
Mi gridò, "Ehi, perchè non chiedere di più?"

Oh come un uccello sul filo,
Come un ubriaco in un coro di mezzanotte
Ho tentato a mio modo di essere libero.

Bird on the Wire è una di quelle canzoni che gli inglesi chiamano signature songs (canzoni firma), tanto immediatamente rappresentano l'autore o l'interprete; in questo caso si tratta del canadese Leonard Cohen, uno dei massimi interpreti mondiali della musica d'autore di tutti i tempi.
Come tutti i brani famosi, anche questo ha avute numerose cover da altri cantanti; e ancora non ho deciso se preferisca la versione, melodica e folk, dell'originale, o quella, decisamente più blues, che Joe Cocker presentò nel suo album joe cocker! (scritto proprio così in copertina, con le iniziali minuscole e il punto esclamativo) che me lo fece conoscere più di quarant'anni fa.
Nel dubbio, ve le presento tutte e due...



Buon ascolto dal vostro
Cosimo Piovasco di Rondò

24 commenti:

  1. Neanch'io so quale preferisco. Leonard Cohen mi prese per mano come Suzanne che prendeva per mano lui e lo accompagnava lungo il fiume. Invece lui mi accompagnò a perdermi altrove ma poi mi ritrovai. Meno male ma si trattò solo di fortuna.

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    1. Confesso che Cohen lo conosco tutto sommato poco. Giusto Suzanne, Giovanna d'Arco (per merito anche di De Andrè), Sisters of Mercy (per merito di Robert Altman) e questa per merito di Joe Cocker...
      Negli anni '70 non era popolarissimo nella mia cerchia di conoscenze; cominciai a conoscerlo molto dopo, incuriosito dalle versioni (o citazioni) che ho detto sopra...

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  2. Tifo decisamente per l'originale. Amo Cohen per quel suo modo di cantare confidenziale, ogni volta mi sembra che canti per me sola e mi infonde tanta calma. Ringrazio De Andrè per avermelo fatto scoprire con le sue traduzioni.

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    1. Anch'io, come Penelope (vedi sotto) ho troppi ricordi legati alla versione di Cocker.
      E anch'io, come ho detto sopra, devo (anche) a De Andrè la conoscenza di questo autore.

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  3. Mi piace molto Choen, ma il blues di Joe Cocker è mio. E' una di quelle musiche, una interpretazione che mi prende l'anima.

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    1. Tutto sommato devo confessare che per me è uguale...

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  4. Non credo di aver mai sentito prima questo pezzo e al mio primo ascolto ho preferito l'originale di Leonard Cohen. Un saluto veloce.

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    1. Cohen di fatto non è mai diventato popolarissimo da noi. Non c'è da stupirsi troppo che tu non abbia mai sentito questo pezzo. E, come dico sopra, credo che la maggioranza di noi l'abbia avvicinato trasversalmente, grazie all'ascolto delle traduzioni di De Andrè o delle cover di altri interpreti.

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  5. Mi piacciono tutte le versioni, sono tutti artisti eccellenti in grado d'interpretare uno dei brani più belli della storia della musica. Mi delizio da sempre sia di fronte alle tue scelte sul cinema, film eccellenti, d'autore sia in quelle musicali. Ci prodighi di notizie e spiegazioni che magari non conoscevamo e ci conducono ad incontro di qualità con i testi, i brani e gli autori stessi.
    Una buona domenica

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    1. A proposito di cinema... Sopra ne ho solo accennato, ma credo che la molla che mi ha spinto ad avvicinarmi a Cohen sia stata, più d'ogni altra, la visione dello splendido (e praticamente sconosciuto) film di Robert Altman I compari, dove c'è una lunga (e suggestiva) sequenza sulle note di Sisters of Mercy.

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  6. Entrambe le interpretazioni sono splendide e le parole trasmettono un'emozione senza fine. Ascoltarle è stato un bel momento.

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  7. Ho messo in pausa il blog, ma prima di assentarmi, voglio lasciarti i miei auguri di Buon Natale e Buon Anno.

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    1. Grazie, carissima. Adesso arrivo anch'io, a fare gli auguri...

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  8. Che belli entrambi i brani!
    E' bello a 18 anni ascoltare Leonard Cohen mentre i tuoi coetanei ascoltano Gagnam style eheh

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    1. Grazie e benvenuto nel mio blog.
      L'ho sempre detto, io, che certi brani musicali attraversano innumerevoli generazioni mantenendo il loro appeal...

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  9. Ciao Cosimo.
    Ti auguro un sereno Natale.
    Auguri a te e a tutti gli amici del tuo blog.

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    1. Grazie, carissima, al più presto arrivo anche da te...

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  10. Ciao Cosimo, auguri per un felice Natale.
    Antonella

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  11. Ciao Cosimo, direi che mi piacciono tutte e due le versioni... è grave? ;-))

    Auguri di Buone Feste,
    Linda

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    1. Ma se sono stato io il primo a dire che non sapevo decidermi!
      Sarò mica un caso grave anch'io?!
      Auguroni anche a te.

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  12. Beh, io ho ho sempre adorato Joe Cocker...quindi sono un po' faziosa ;)

    Grazie degli auguri che ricambio di cuore! :)

    (spero di tornare presto ad essere un po' più bloggamente attiva...)

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  13. Nemmeno io brillo per la frequentazione. Ultimamente sono un pò pigra e distratta, ma non sia mai che manchi un appuntamento con Joe Cocker!
    Ne approfitto per ricambiare gli auguri, di cuore.
    Suzieq

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  14. Ciao Cosimo, grazie per essere passato: ti faccio anch'io i miei auguri per quest'anno nuovo con un abbraccio!
    Matilda

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